Concorso Docenti: slitta in autunno

 

I precari assunti a termine c’è l’intesa, slitta il concorso

da laRepubblica – 26/5/2020 - Tommaso Ciriaco

Notte dibattaglia nella maggioranza sui precari della scuola. E accordo, alla fine,attorno alla mediazione proposta da Giuseppe Conte. Gli insegnanti sarannoassunti da settembre a tempo determinato per un anno in base alle graduatorieprovinciali, quindi per titoli e anzianità di servizio. Poi, «entro l’autunno»,si terrà il mega concorso nazionale, selettivo e senza crocette, per lastabilizzazione vera e propria. Sempre ammesso che l’emergenza Covid loconsenta.

Ore 23,Palazzo Chigi. Conte chiama a raccolta la maggioranza, che da settimane si fala guerra per decidere come assumere i nuovi docenti. Senza un’intesa, igiallorossi rischiano di andare sotto al Senato sul decreto scuola. C’è LuciaAzzolina, mai così isolata. E ci sono i capidelegazione di maggioranza e icapigruppo del Senato. Il premier deve scegliere da che parte stare. Esceglie di bruciare soprattutto le speranze della ministra dell’Istruzione.

Quandoarriva al vertice, la 5S sa già di essere destinata alla sconfitta. Il premierle ha anticipato al telefono che sconfesserà la sostanza del suo piano. «Nonpossiamo spaccarci sulla scuola, ci giochiamo tutti la faccia ». Alla ministrasi oppongono Pd, Leu e anche Italia Viva, che per bocca di Davide Faraonechiede un «concorso serio», senza crocette. La posizione di Azzolina nonconvince neanche le organizzazioni sindacali, anche se per altre ragioni.

Lo scontro èduro. La responsabile dell’Istruzione vuole far svolgere a ogni costo il megaconcorso in piena estate, dal 27 luglio al 3 agosto, nonostante l’emergenzacoronavirus. Siccome i tempi sono stretti, propone un quiz con risposte acrocette. Il resto del governo si oppone: non piace la tempistica, né lecrocette. Il sottosegretario Peppe De Cristofaro (Leu) e la collega Anna Ascani(Pd) chiedono di rimandare al 2021 il concorso per stabilizzare i 32 milainsegnanti. E ipotizzano un’assunzione-ponte di un anno. Di più: per piegare laministra, Pd e Leu minacciano di mandare sotto il governo al Senato con unemendamento al decreto scuola a prima firma Verducci.

Conte deveevitare questo incidente. A tutti, nella notte, chiede «responsabilità ». Hasempre difeso Azzolina, ormai invisa anche a buona parte del Movimento. Ma nonpuò permettersi uno strappo con il mondo della scuola, né di frantumare lamaggioranza. Per questo, suggerisce alla ministra di tornare suisuoi passi, assicurandole però un breve rinvio del concorso «a dopol’estate ». Azzolina è attonita, sembra quasi voler mollare, poi fa marcia indietro.Il patto di maggioranza, intanto, verrà assorbito oggi stesso in un nuovoemendamento a Palazzo Madama. Resta da capire se sarà possibile tenere davverola prova in autunno. Il concorso, comunque, si svolgerà con prove selettive esenza crocette, in modo da rispettare «la meritocrazia », aggiunge il premier.

La mossa diConte si spiega soprattutto con la necessità di evitare un effetto boomerang.L’avvocato sa bene che Renzi pagò un prezzo salatissimo quando gli insegnantigli voltarono le spalle. Senza dimenticare che da un paio di settimane tutti ireport demoscopici planati a Palazzo Chigi indicano una priorità: la scuola,appunto. Gli italiani sono preoccupati, arrabbiati, angosciati in vista dellaripresa dell’anno scolastico a settembre. Il premier, assai sensibile alleoscillazioni dell’indice di gradimento, ha già assorbito questa angoscia.Capisce che anche su questo terreno – e non solo su quello della ripresaeconomica – l’esecutivo sarà giudicato nei prossimi mesi. «Sulla scuola – confidanella notte – ci giochiamo il rapporto con il Paese».

 

 

Precari: la soluzione che permetterebbe l’immissionein ruolo di una prima quota di vincitori al 1° settembre

Tuttoscuola - 26 maggio 2020

In questeore in Senato si sta definendo l’emendamento al concorso precari, dandoattuazione all’accordo di Palazzo Chigi. L’unica cosa certa, per il momento, èil rinvio in autunno della prova scritta non più da svolgere con gli 80 quesitia risposta multipla già previsti dal bando del concorso straordinario. C’ètuttavia una questione ben più importante della modalità di svolgimentodella prova scritta. È quella dell’immissione in ruolo dei docentiprecari che si contenderanno i 32 mila posti da assegnare nell’arco deiprossimi quattro anni.

Il bando delconcorso straordinario prevedeva l’immissione in ruolo di una prima quota divincitori (8-10 mila?) al 1° settembre 2020. È possibile confermare taleprevisione? Sì. Come?

Con laretrodatazione giuridica della nomina.

Con losvolgimento del concorso a settembre-ottobre, la correzione degli elaborati ela valutazione dei titoli avverrebbe entro dicembre, e la graduatoria deivincitori potrebbe essere pronta tra la fine dell’anno e i primi giorni del2021.

I primi 8-10mila della graduatoria di merito verrebbero nominati in ruolo a quella data coneffetto giuridico della nomina al 1° settembre precedente, e confermatiovviamente nella sede dove stanno prestando servizio.

La retrodatazionegiuridica non avrebbe costi aggiuntivi rispetto alle previsioni precedenti.

Gli altriprecari inseriti nella graduatoria di merito dei vincitori verranno immessi inruolo negli anni successivi fino al completo esaurimento dei 32 mila postiprevisti.

L’emendamentoal Senato andrà in questa direzione?

 

 



 

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