DiSAL scrive alla 7^ Commissione Istruzione del Senato

 

Milano,5 maggio 2020                                                  

   

Al Presidente 7^ Commissione Istruzione e cultura

Senato della Repubblica

sen. Mario Pittoni

Roma

 

Agli senatori Componenti 7^ Commissione Istruzione eCultura

 Senato dellarepubblica

Roma

 

p.c.  Agli onorevoli Componenti 7^ CommissioneIstruzione e Cultura

 Camera deiDeputati

Roma

 

 

 

Oggetto: Dimensionamentodegli istituti scolastici - emendamento n 2.0.23 testo Conversione legge - DL 22/2020 (n 1774)

 

E’ a conoscenza di questa Associazione l’imminente discussione in sede di7^ Commissione Istruzione e Cultura, tra gli altri, dell’emendamento n. 2.0.23 in merito alla revisione deiparametri numerici per il dimensionamento delle autonomie scolastiche propostodai Senatori De Petris, Verducci,Errani, Grasso, Laforgia, Nugnes, Fattori in 7ª CommissioneIstruzione e Cultura del Senato, nell’ambito delle sedute per la conversione inlegge del d.l. 22/2020 recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione dell’a.s. 2019/20, l'ordinato avvio dell'a.s. 2020/21 e sullo svolgimento degliesami di Stato” (A.S. n.1774).

 

Conla presente si intende condividere con codesta 7^ Commissione la necessità cheil confronto e la revisione dell’art . 2 del d.l.22/2020 recante “Misureurgenti per l'ordinato avvio dell'a.s. 2020/2021” siano volti  a consentire per il prossimo a.s. sial’esercizio in modo diffuso ed omogeneo sul territorio nazionale di unaqualificata presenza di autonomie scolastiche - rivelatesi un’autentica risorsain questo periodo di emergenza nazionale - sia la possibilità di una pienarealizzazione del ruolo proprio dei dirigenti scolastici. In questi anni leprocedure di accentramento dei plessi scolastici e la perdita della autonomiada parte di molte scuole hanno reso  piùdifficile il loro governo e, spesso, complesso il coordinamento dei soggettieducativi, l’innovazione delle strumentazioni didattiche ed il raccordo con lerealtà territoriali. La necessità di affrontare in modo adeguato il perdurare ele conseguenze del momento emergenziale richiede, invece, che il territorioitaliano sia presidiato da un numero adeguato e qualificato di punti dierogazione del servizio scolastico. Le diverse modalità di insegnamento,organizzative e di gestione messe in campo in queste settimane dalleistituzioni scolastiche hanno, infatti, rappresentato capacità di autonomarisposta e di innovazione organizzativa e didattica che potranno esseresperimentate e sviluppate nei prossimi mesi ed anni e che vanno sostenuteadeguatamente.

Si è certi chele scelte e le integrazioni al testo di legge in conversione che saranno votatein sede di 7^ Commissione colgano il valore di queste nuove prospettive erealizzino, a partire dal prossimo a.s., condizioni per un potenziamento epieno esercizio dell’autonomia scolastica come strumento di rilancio delsistema di istruzione, consentendo ai dirigenti scolastici di promuovere almeglio il proprio contributo professionale.

 

Sirimane a disposizione per eventuale confronto con l’auspicio di un’attentaconsiderazione di quanto esposto.

 

Distintiossequi.  

 

Presidente DiSAL

Ezio DELFINO

 

 

 

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