Sentenze/Uso dell’auto della scuola per scopi personali

  Dirigente scolastico arrestato, utilizzava per scopipersonali l’auto della scuola

Orizzontesccuola – 14/4/2019- redazione

Un dirigente scolastico è stato arrestato perché utilizzava l’autodella scuola per finalità personali e private. 

La Preside, comeriferisce l’Ansa, in viaggio per la Francia, è stata fermata dopo aver superatola frontiera di Ventimiglia e non ha saputo fornire risposte sul perché stavautilizzando l’auto della scuola.

L’inchiesta,riferiscono i carabinieri, ha mostrato come la dirigente utilizzasseabitualmente l’auto della scuola per fini non istituzionali.

“Io sono undirigente, posso autogestirmi”. Così la preside al momento in cui è statafermata a Ventimiglia con l’auto della scuola, una Toyota Corolla.

In quest’ultimoepisodio la preside era stata per oltre un’ora a Mentone (Francia), a pochichilometri da Ventimiglia. All’interno della scuola dava fastidio che l’auto,in uso a tutto il corpo docente e amministrativo, era di fatto sempre nelladisponibilità della preside. Dopo una segnalazione, i militari hanno cominciatoappostamenti e avviato intercettazioni telefoniche e ambientali che hannoportato a individuare più violazioni. Con l’accusa di peculato, la donnarischia una pena fino a 10 anni.

 

Uso macchina Istituto, dirigente condannato a 12 mesi.Giudice: concezione feudale della scuola

Orizzontescuola – 15/5/2019- redazione

Il giudice del riesame di Genova ha inflitto 12 mesi di sospensionealla dirigente scolastica arrestata nel mese di aprile per aver usato l’autodella scuola a fini personali. La condanna è sospesa in attesa del ricorso inCassazione.

Il Giudice, comeriferisce l’Ansa, ha affermato che la dirigente scolastica in questione avrebbeagito sulla base di una concezione “feudale” della scuola, con collaboratori e dipendenticostretti a porsi come “fedeli vassalli”.

La summenzionataconcezione si evince dalla revoca, il giorno dopo la scarcerazione, dell’incaricoal primo collaboratore che aveva denunciato la stessa.

“Evidentemente – scrive ilgiudice – l’indagata è convinta” che i “fedeli vassalli” siano “degni diimmediata punizione non appena mostrino di non condividerne leaspettative”. 

Quanto all’usodell’auto della scuola, per il Tribunale del Riesame la dirigente “si è comportata come lareale proprietaria se è vero che chi avesse voluto utilizzarla avrebbe dovutopreventivamente fare i conti con le di lei esigenze personali”.

 

Dirigente interdettaper uso privato auto scuola, Cassazione ha chiesto annullamento interdizione

Orizzontescuola – 11/7/2019- redazione

Nelle settimane scorse, abbiamoriferito sulla condanna a 12 di mesi di interdizione per la dirigentescolastica dell’ Ipsia Marconi di Imperia, la quale avrebbe utilizzato l’autodella scuola per scopi personali.

Il procuratore generale dellaCassazione, come riferisce l’Ansa, ha chiesto l’annullamento della succitatainterdizione.

Ricordiamo che la dirigente erastata arresta, nel mesi di aprile, mentre con l’accusa di peculato per averutilizzato l’auto della scuola per motivi personali.  L’arresto poi nonera stato convalidato dal gip di Imperia, che aveva respinto l’accusa dipeculato.

 



 

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