Privacy: il dirigente rispetti quella dei docenti

 

Ildirigente scolastico non può invadere la privacy dei docenti

Lucio Ficara

 

Quando una dirigente scolastica oun dirigente scolastico invade la privacy dei docenti della scuola che dirige,non solo si tratta di indelicatezza ma di un modo illegittimo di agire.

PRINCIPI BASILARI DIRISPETTO DELLA PRIVACY DEL DATORE DI LAVORO

È utile sapere che ilcomportamento del datore di lavoro  deve essere sempre volto atrattare i dipendenti nel rispetto dei principi di liceità, trasparenza,pertinenza e finalità. Per esempio la dirigente scolastica che controllava isuoi docenti con riprese video o fotografiche, ha commesso un reato vietato dall’art.4della legge 300/1970 e punibile penalmente ai sensi dell’art.38 dellamedesima legge.

Recentemente è accaduto un caso diuna dirigente scolastica di un Istituto di Istruzione Superiore che hacontestato ad una decina di docenti, il fatto di essersi intrattenuti nelcortile della scuola dopo il suono della campanella dell’inizio delle lezioni, avvalendosi,per tale contestazione, di alcune foto scattate dalla responsabile di plesso.

DISCRIMINATORIO ANCHEDIRE AL DIPENDENTE CHE NON PUO’ FREQUENTARE IL SINDACATO

È anche considerato un attodiscriminatorio da parte di una dirigente scolastica, come capitato in un Liceoscientifico a indirizzo sportivo della Calabria, consigliare un propriodipendente di non frequentare un certo sindacato e in particolare un certosindacalista.

È utile sapere che per l’art.8della legge 300/70 è fatto divieto al datore di lavoro, ai finidell’assunzione, come nel corso dello svolgimento del rapporto dilavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi, sulle opinionipolitiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché sufatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale dellavoratore.

VIETATO PURE CHIEDEREINFO SU ORIENTAMENTI POLITICI

Gravissimo anche l’atteggiamento diun altro dirigente scolastico, anche Presidente regionale di un sindacato deipresidi, che durante il colloquio per la chiamata diretta dialcuni titolari di ambito, poneva domande sugli orientamenti politici esindacali degli aspiranti all’incarico triennale.

Invadere la privacy del docente daparte del dirigente scolastico è anche il caso in cui il Preside chiede aldocente quale sia la malattia per cui usufruisce della legge 104/92.

Infatti, è fatto divieto alDirigente scolastico, ai sensi dell’art.5 della Legge 300/70,l’accertamento sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratoredipendente. Dunque è poco chiaro quello che è accaduto ad una docente discienze motorie di un liceo scientifico ad indirizzo sportivo della Calabria,che si è vista chiedere spiegazioni più approfondite sul suo stato di salutevisto le numerose assenze fatte nell’ultimo triennio.

Questi sono solo alcuni casi diviolazione della privacy dei docenti e del personale scolastico, da parte deidirigenti scolastici, eppure la legge è chiarissima al riguardo: “Non èlegittimo, da parte del dirigente scolastico o da qualsiasi altro suocollaboratore, invadere la privacy dei docenti e di tutto il personalescolastico”.

 



 

Copyright © 2018 Di.S.A.L.