Alternanza scuola lavoro: in caso di infortunio sul lavoro

 

Alternanza,i presidi sono responsabili della formazione degli studenti

da Il Sole24 Ore – 12/1/2018 - di Franco Portelli

 

Un ragazzodi 18 anni appena compiuti, iscritto a un istituto tecnico, coinvolto in unprogetto di alternanza scuola-lavoro, è rimasto ferito in un incidente sullavoro. Anche a seguito di fatti come questo, non mancano i dirigentiscolastici preoccupati di applicare correttamente quanto previsto dallanormativa. Come si devono comportare le scuole per realizzare le attivitàpreviste senza incorrere in eventuali sanzioni previste in tema di sicurezzasul lavoro? L’alternanza scuola-lavoro è diventata un elemento strutturaledell’offerta formativa, è inserita dentro il curricolo quindi dentro ilpercorso educativo stabilito per raggiungere gli obiettivi e le competenzestabilite. Con almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degliistituti tecnici e professionali e 200 nei licei è stato introdotto il sistemaduale nelle scuole.

Larealizzazione delle attività previste comporta non pochi problemi per lescuole. Molti dirigenti scolastici sottovalutano la problematica relativa allasicurezza sul lavoro, pensando che l’alternanza si configuri come una sempliceattività didattica. La circolare Inail 44 del 21 novembre2016 prevede l’assimilazione dello studente a lavoratore in quanto espostoai medesimi rischi pur non svolgendo attività lavorativa. Da questo conseguel’obbligatorietà della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro previstadall’articolo 37 del Dlgs 81/2008 in quanto, in questo caso, gli studenti sonoequiparati a lavoratori.

Il datore dilavoro, che nel caso specifico è il dirigente scolastico, deve assicurare checiascun lavoratore (e dunque ciascun alunno in alternanza) riceva unaformazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, conparticolare riferimento a: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione,organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggettiaziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza.

Laformazione generale compete dunque all’istituzione scolastica che deveprovvedere a rilasciare agli allievi equiparati ai lavoratori gli attestati diavvenuta formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008, articolo37, comma 14-bis). In questi casi la durata delle attività è pari a 4 ore.L’alternanza scuola-lavoro prevede, infatti, la realizzazione di percorsiprogettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilitàdell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni conle imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le cameredi commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici eprivati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studentiper periodi di apprendimento in situazione lavorativa.

Tutto questoha anche implicazioni per quanto riguarda la valutazione dei rischi. Neldocumento di valutazione dei rischi del soggetto ospitante dovrà essere, inqualche modo, prevista la presenza di soggetti in formazione (non inapprendistato): tirocinanti, stagisti.

 

 



 

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