Scuole paritarie: i motivi delle chiusure

 

415 scuole paritarie chiuse in due anni. AGeSc:dimenticate dallo Stato

Orizzontescuola – 10/1/2018

 

Roberto Gontero, presidente dell’Agesc (Associazione genitori scuolecattoliche), è intervenuto sulla questione della chiusura per motivi economicidi 415 istituti in due anni. La notizia è riportata da Agensir.

“La legge le riconosce come pubbliche ma lo Stato no”, ha affermatoGontero, “senza investimenti su educazione, natalità e famiglia non ci potràessere sviluppo e benessere”.

La Costituzione, ricorda, vuole la scuola “libera, gratuita edequipollente”, eppure, afferma, le scuole pubbliche paritarie, “che da decenni,qualcuna da oltre un secolo, svolgono un servizio pubblico nel rispetto dellenormative nazionali”, vengono riconosciute tali dalla legge ma non dallo Stato.

Gontero denuncia “l’ormai cronica scarsità di risorse attribuite a questa‘seconda gamba’ del sistema integrato d’istruzione” e la dimenticanza dellascuola paritaria nei “provvedimenti che anno dopo anno vengono implementati peraumentare l’offerta formativa”.

“Negli ultimi due anni – la conseguenza – 415 scuole hanno chiuso,soprattutto nel Mezzogiorno e fra le scuole d’infanzia, mentre gli iscrittisono scesi sotto il milione per le difficoltà economiche delle famiglie”.

“Nel nostro Paese – sostiene – è negato il diritto costituzionale dellalibera scelta scolastica”.

Detraibilità delle spese, quota capitaria, convenzioni con lo Stato,diritto allo studio e buono scuola, sostegno agli alunni disabili, parità diaccesso alle iniziative di sistema, fiscalità equa, contributi per laformazione dei docenti sono le richieste dell’Agesc “per l’immediato”.

“Immediato – chiarisce il presidente – e non futuro più o meno prossimo,perché gli studenti sono a scuola oggi”

 



 

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