Riapertura scuole: è ufficiale si riprende il 14 settembre


Ritorno a scuola, Azzolina firma ordinanza: lezioni al via il 14 settembre

da Tuttoscuola – 25/7/2020

La Ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

 

Riapertura scuole il 14 settembre
Corriere della Sera – 24/7/2020

La ministra Azzolina firma ordinanza

La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione

Adesso è ufficiale: la Ministra Lucia Azzolinaha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 il 14 settembre. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale. Tutto questo mentre il Comitato tecnico scientifico lavora sulle nuove regole da fissare entro settembre e continuano le polemiche sul bando per l’acquisto dei nuovi banchi.

Le determinazioni regionali

Saranno poi le Regioni ad adottare le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno 200 giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1 settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

 

AZZOLINA FIRMA L’ORDINANZA “IL 14 SETTEMBRE A SCUOLA”

IlSussidiario -  25.07.2020 - Raffaele Graziano Flore

Critiche dalle opposizioni dopo che ieri la ministra Azzolina è uscita allo scoperto firmando l’ordinanza per la riapertura della scuola il prossimo 14 settembre. Il primo ad esporsi è stato il leader della Lega Matteo Salvini, storico “nemico” della titolare del Miur, che attraverso la propria pagina Twitter in data 24 luglio ha commentato: “L’incapace ministro Azzolina, fra plexiglas e banchi con le rotelle, adesso per attaccare maestre e insegnanti precari tira per la giacchetta perfino il presidente Mattarella. Fermatela!”. Forza Italia si è invece maggiormente soffermata sulla polemica sorta per i nuovi banchi (ne servono tre milioni in meno di due mesi): “Il titolare della più grande azienda di arredi scolastici”, dice Anna Maria Bernini, come si legge su Il Fatto Quotidiano il 24 luglio, sostiene che il bando di gara contiene “numeri e tempi impossibili”, e chi lo ha fatto “non conosce il mercato”. La deputata forzista Labriola infine, è convinta che “i nodi da sciogliere sono tanti ed è inutile negare che anche all’interno della maggioranza manca il confronto costruttivo. Le opposizioni e le famiglie chiedono soluzioni certe”.

AZZOLINA, “14 SETTEMBRE SI TORNA A SCUOLA”. DALL’1 AL VIA RECUPERO APPRENDIMENTI E…

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato l’ordinanza che di fatto dà il tanto atteso via libera alla ripresa delle lezioni scolastiche per l’Anno 2020/2021 il prossimo 14 settembre: la data prevista dall’ordinanza dalla titolare del dicastero in quota Movimento 5 Stelle vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo e secondo ciclo di istruzione e comprende anche i Centri Provinciali per l’istruzione degli adulti diffusi su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda invece le attività di recupero e di integrazione degli apprendimenti relativi all’anno scolastico precedente, la data da cerchiare in rosso in questo caso per gli studenti è il 1° settembre: secondo quanto specificato dal sito specializzato Orizzonte Scuola, inoltre, le singole Regioni poi potranno adottare le conseguenti determinazioni di loro competenza a proposito del calendario “con la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione secondo quanto stabilito dalla normativa vigente”.

MINISTRA AZZOLINA FIRMA ORDINANZA: A SCUOLA DAL 14 SETTEMBRE

Intervenuta ad “Agorà”, il talk show in onda su Rai 3, la ministra Azzolina aveva anticipato la data del ritorno a scuola criticando le opposizioni per la loro attività di propaganda: “Con la maggioranza si lavora insieme, mentre dalle opposizioni meno propaganda c’è e più faremo contente le famiglie” ha detto la diretta interessata che poi è tornata sulla recente polemica con i dirigenti scolastici in merito alle tipologie di banco che dovranno essere installate nelle aule. “Sarà una gara europea, vedremo quali aziende parteciperanno, ora però lasciateci lavorare perché le polemiche terrorizzano le famiglie”. Insomma, dal 14 settembre tutti in classe e, almeno a sentire la ministra, non ci sarà alcun rinvio a causa della tornata di Elezioni Regionali, spiegando anche contestualmente Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno, sta lavorando con gli enti locali all’individuazione dei seggi da allestire dunque in spazi diversi da quelli delle aule scolastiche per ovviare al problema.

 

Tutti a scuola il 14 settembre: Azzolina firma l’ordinanza. Ma gli interrogativi restano

da La Tecnica della Scuola – 25/7/2020 – Fabrizio De Angelis

La data già era nota da diverse settimane ma adesso tutto è nero su bianco: la scuola inizierà il 14 settembre.

La Ministra Lucia Azzolina ha firmato infatti l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020.

Ritorno a scuola il 14 per tutti. Dal 1° il recupero degli apprendimenti

La data del 14 settembre è uguale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Come riferisce il Ministero sul comunicato relativo, saranno poi le Regioni ad adottare le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato anche lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Ritorno a scuola il 14 settembre: come sarà?

La firma dell’ordinanza vuole essere anche un atto simbolico per dimostrare che il Ministero ci crede che si potrà rientrare il 14 settembre a scuola in presenza. Il che è molto probabile, covid permettendo. Restano comunque tanti interrogativi.

banchi monoposto: la stessa Ministra ha detto che già sono stati ordinati 2,5 milioni di banchi monoposto per la scuola secondaria. Eppure le difficoltà non sono poche:

Prima di tutto c’è il rischio concreto che per settembre non saranno pronti i banchi anti-covid: potrebbe andare infatti deserta la gara d’appalto del commissario Domenico Arcuri per portare nelle nostre scuole fino a 3 milioni di banchi monoposto anti Covid o innovativi: lo sostengono le aziende del settore, rappresentate da Assufficio di FederlegnoArredo e Assodidattica, a cui aderiscono i produttori e i distributori italiani dell’arredo scolastico ed educativo, coprendo oltre il 95% del fatturato nazionale.

L’operazione viene considerata “certamente una missione impossibile”, perché quello che chiede il bando “in pratica significa che dal 7 al 31 agosto, cioè in 23 giorni compresi tutti i festivi, dovrebbe essere concentrata la produzione di 5 anni”.

In realtà Il commissario Arcuri avrebbe già il piano b: se le aziende italiane non riusciranno ad effettuare la fornitura, ci si rivolgerà ad altri Paesi.

L’organizzazione didattica: classi sdoppiate e turni scaglionati e organico insufficiente

C’è poi la questione dell’organizzazione delle lezioni con la possibilità di sdoppiare le classi e gestirsi in autonomia per evitare assembramenti: con la nuova organizzazione del tempo scuola, suggerita dalle linee guida, il tempo pieno alla primaria rischia di saltare, specie in alcuni territori.

E’ importante studiare gli orari del tempo scuola anche in relazione ai trasporti: la Ministra Azzolina ha infatti dichiarato che “sui trasporti resta ancora qualche piccola criticità”.

Ma sdoppiare le classi si può fare solo aumentando l’organico: lo hanno ribadito anche le organizzazioni sindacali. Il Governo ha annunciato un aumento di organico di 50 mila supplenti, fra docenti e ATA, che dovrebbero servire proprio a coprire tali nuove esigenze. Il problema è che, tale dotazione aggiuntiva sarebbe insufficiente.

In particolare, i sindacati chiedono quali siano gli strumenti straordinari che il Ministero dell’Istruzione intende mettere in campo per coprire le centinaia di migliaia di posti vuoti.

Ricordiamo, a proposito di assunzioni, che per le immissioni in ruolo il MI ha chiesto 80 mila nuovi docenti a tempo indeterminato.

Anche i collaboratori scolastici devono essere aumentati nelle scuole il prossimo anno: con tale nuova organizzazione è necessario avere più controllori per evitare assembramenti in ingresso e uscita da scuola e garantire una maggiore pulizia degli edifici scolastici.

 

Scuola, la Ministra Lucia Azzolina firma l’Ordinanza: lezioni al via il 14 settembre. Dall’1 il recupero degli apprendimenti

MIUR – 24/7/2020

La Ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

 

 

 
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