Concorso Dirigenti: immissioni in ruolo


Dirigenti scolastici, immissioni in ruolo al via

da La Tecnica della Scuola - 23/7/2020 – Fabio Guarna

 

Con la pubblicazione da parte dell’USR Campania dell’avviso con il quale si invitano i vincitori del concorso ordinario di cui al DDG del 2011 a produrre le istanze per il conferimento dell’incarico con decorrenza 01.09.2020 si potrebbe dire che si sono avviate le procedure per le immissioni in ruolo dei nuovi DS i cui vincitori del concorso attendono a buon diritto di essere assegnati e subito alla regione e sede per l’a.s. 20/21.
Per quanto riguarda l’avviso in questione si tratta dei posti riservati ai vincitori del concorso 2011 in Campania e a seguire toccherà a quelli dell’ultimo concorso del 2017. La procedura del D.D.G. n. 1259 del 23/11/2017 ha avuto carattere nazionale e prevede l’indicazione dell’ordine di preferenza della regione a cui essere assegnati da parte dei dirigenti che verranno assunti a partire dal primo settembre 2020.
Il MI ha il compito di elaborare i dati inviati dai vari uffici scolastici regionali relativamente ai posti disponibili che una volta autorizzati dal MEF saranno dati per l’immissione in ruolo. Il quadro è di fatto definito, i vari USR attenendosi ai propri CIR hanno occupato i posti destinati alla mobilità interregionale, tenendo conto nel caso di assegnazione delle sedi dei benefici di legge, per cui nessun movimento è tecnicamente più possibile e restano dunque solo le immissioni in ruolo da fare.
Anche un provvedimento cautelare alla data di oggi non avrebbe più tempo per produrre effetti sul numero comunicato e quindi sulla procedura avviata, restando eventualmente e successivamente da gestire non più a livello centrale.
Vero è che invece esiste una reale possibilità, che molti posti rimasti accantonati per provvedimenti cautelari possano rendersi disponibili per le immissioni. Infatti, non si può escludere che a seguito dell’avvenuta mobilità interregionale attraverso la procedura amministrativa venga meno l’interesse del DS e il posto rimasto accantonato in attesa della sentenza di merito non abbia più alcun senso congelarlo e quindi possa restare libero per l’immissione in ruolo.
E potrebbe ancora “scongelarsi” nel caso del venire meno del diritto al beneficio di legge o dell’interesse del ricorrente per altri motivi. Si tratta di dati che meritano attenta analisi e che i vari uffici scolastici regionali dovranno in sinergia col ministero calcolare evitando così l’assegnazione di reggenze che, in periodo di emergenza covid-19, non sono certo auspicabili.

 


 
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