Rapporto sull’educazione e la cura della prima infanzia


Scuola: Eurydice pubblica la seconda edizione del rapporto sull’educazione e la cura della prima infanzia

Firenze, 8 luglio 2020

 

In che modo è organizzata in Europa la fase educativa fino ai 6 anni? Qual è lo scenario in Italia per quanto riguarda l’educazione dei bambini più piccoli? A questi interrogativi risponde la seconda edizione del rapporto della rete Eurydice Cifre chiave sull’educazione e la cura della prima infanzia in Europa”, che presenta e compara i progressi fatti nelle aree chiave di qualità di questo ambito, in 38 paesi europei. Il rapporto, adesso disponibile anche in lingua italiana e realizzato dall’Unità italiana di Eurydice che opera presso l’Agenzia Erasmus+/Indire, mostra come l’accesso universale, l’alta qualità e l’integrazione dei servizi di educazione e cura della prima infanzia siano aspetti ancora da raggiungere in molti dei paesi presi in esame. 

Tuttavia, i sistemi di educazione e di cura della prima infanzia rappresentano da sempre una risposta educativa e, al contempo, sociale alle esigenze di crescita di 31 milioni di bambini in Europa e sono di supporto alle famiglie. In questo contesto, la situazione italiana presenta alcuni elementi positivi, ma anche aspetti di diseguaglianza tra le opportunità per le famiglie italiane e quelle di altri paesi.

Per quanto riguarda l’accesso alle strutture per la fascia di età da 0 a 3 anni, l’Italia non è fra i Paesi che garantiscono a tutti la frequenza degli asili nido, con ripercussioni importanti sull’accesso al lavoro dei genitori e, in particolar modo, delle madri. Inoltre, la difficoltà ad accedere ai nidi pubblici ha portato all’aumento di proposte alternative che non sempre rispondono a standard qualitativi condivisi per ciò che concerne le proposte educative. La possibilità di accesso alla scuola dell’infanzia per la fascia dai 3 ai 6 anni presenta invece aspetti positivi con il 95% delle iscrizioni tra gli aventi diritto (benchmark europeo contenuto in “Istruzione e formazione 2020”). 

L’impiego di personale altamente qualificato garantisce la creazione di ambienti di apprendimento più stimolanti, una cura e un supporto più adeguati. Nei prossimi anni l’accesso ai posti di educatore nei servizi educativi per l’infanzia è consentito esclusivamente a chi possiede una laurea attinente all’ambito educativo, allineandosi così alla tendenza della maggior parte dei paesi europei.  Tuttavia, continuano ad avere validità per l’accesso ai posti di educatore dei servizi per l’infanzia i titoli conseguiti nell’ambito delle specifiche normative regionali. 

Per quanto riguarda il modello di governance, che organizza le strutture educative 0-6 anni, lo studio registra un progressivo adeguamento da parte del sistema italiano a partire dall’istituzione del sistema integrato 0-6 (Decreto legislativo 65 del 2017). Lo studio completo, e il suo articolo correlato, è disponibile nella versione online a questa pagina del sito Eurydice Italiahttp://eurydice.indire.it/educazione-e-cura-della-prima-infanzia-tra-obiettivi-raggiunti-e-nuove-prospettive-europee/

Nella prima parte del 2020, l’Unità italiana di Eurydice è stata anche attivamente coinvolta nel dibattito nazionale relativo alla gestione degli ambienti per l’educazione e la cura della prima infanzia, durante l’emergenza sanitaria Covid-19. Nello specifico, l’Unità italiana insieme alla ricercatrice Indire, Alessia Rosa, hanno raccolto le informazioni relative alle misure per la riapertura delle strutture per l’educazione e la cura della prima infanzia, che illustrano le soluzioni assunte in alcuni paesi UE sia durante la fase di emergenza, che durante la progressiva riapertura. I primi risultati sono stati presentati nell’ambito di un’iniziativa della Regione Toscana per la riapertura delle strutture per la prima infanzia. “In un periodo di grande confusione, – spiega Alessia Rosa, ricercatrice Indire – in cui il confronto tra enti, che a vario titolo in Italia si occupano della fascia 0-6, si è fatto serrato, il lavoro dell’Unità italiana di Eurydice ci permette di leggere la situazione attuale confrontandola con quella di altri paesi europei e di individuare proposte concrete”.

Il rapporto sulle misure per la riapertura delle strutture per l’educazione e la cura della prima infanzia è disponibile a questa pagina: http://eurydice.indire.it/pubblicazioni/misure-per-la-riapertura-delle-strutture-per-leducazione-e-cura-della-prima-infanzia-nellemergenza-covid-19-in-alcuni-paesi-ue/

 

 
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