Note del Ministero: il corto circuito della comunicazione


Il ministero ci ripensa: ammissioni e crediti solo nel registro elettronico (e i presidi insorgono)

da Il Sole 24 Ore – 11/06/2020 - - Cl. T.

I risultati degli scrutini di ammissione agli esami di maturità, compresi i crediti scolastici dei candidati, vanno pubblicati solo sul registro elettronico. Il ministero dell’Istruzione torna sulle proprie indicazioni, ed emana una nuova circolare alle scuole, dopo un ulteriore interlocuzione con il garante della privacy. Ma l’Anp insorge, parla di normative “contrastanti”, e chiede a viale Trastevere di rettificare le proprie indicazioni.

La nuova nota ministeriale
L’oggetto della discordia è una sorta di secretazione di voti ed esiti delle prove. Il ministero infatti chiarisce che gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Diversamente i voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei decimi, riferiti alle singole discipline, sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali. Il ministero poi raccomanda di predisporre uno specifico “disclaimer” con cui si informino i soggetti abilitati all’accesso che i dati personali ivi consultabili non possono essere oggetto di comunicazione o diffusione (ad esempio mediante la loro pubblicazione anche su blog o su social network).

Ok all’albo solo se sprovvisti di registro elettronico
Qualora, invece, l’istituzione scolastica sia sprovvista di registro elettronico, prosegue il ministero, è consentita la pubblicazione all’albo della scuola degli esiti degli scrutini, con la sola indicazione di ammissione/non ammissione alla classe successiva. Al fine di evitare assembramenti e garantire le necessarie misure di sicurezza e distanziamento, il dirigente scolastico predispone una calendarizzazione degli accessi all’albo dell’istituzione scolastica e ne dà comunicazione alle famiglie degli alunni. In entrambi i casi la pubblicazione degli esiti degli scrutini non deve riportare informazioni che possano identificare lo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti.

Disco rosso dei presidi: il ministero rettifichi
La nota fa infuriare l’Anp, l’Associazione nazionale presidi, che ne chiede l’immediata rettifica. «Con specifico riferimento alla pubblicazione on line degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione – spiega il presidente Antonello Giannelli – osservo che il vigente quadro normativo conduce a conclusioni difformi da quelle della nota stessa. Sottolineo espressamente che non si pone alcuna questione di tutela della “privacy” in quanto tale condotta è prevista da precise fonti normative, fermo restando il divieto di pubblicazione di dati personali idonei a rivelare lo stato di salute o comunque non pertinenti. La stessa Autorità Garante si è ripetutamente espressa in tal senso. Le istruzioni fornite dal ministero, in tutta evidenza, regolano la materia in modo contrastante con quanto previsto dalle norme attualmente vigenti e, pertanto, ne chiedo la rettifica».

 

Esiti scrutini si pubblicano solo sul registro elettronico. Chiarimenti su PAI e molto altro. Chiarimenti Ministero

da Orizzontescuola – 11/6/2020 -  Antonio Fundaro

Nuova nota, la 9168 del 9 giugno 2020, del Ministero dell’Istruzione, dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, per ulteriori precisazioni e chiarimenti sull’applicazione dell’O.M. n. 11 del 16 maggio 2020 concernente la “valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti”.

I quesiti delle istituzioni scolastiche

Non è la prima nota interpretativa che segue, tra l’altro, le numerose FAQ alle quali il ministero è stato costretto a rispondere anche a seguito di quesiti formulati dalle istituzioni scolastiche e con riferimento alla precedente, non troppo chiara in alcuni aspetti, nota prot. 8464 del 28 maggio 2020, concernente, le precedenti indicazioni operative per l’attuazione delle ordinanze ministeriali 9, 10 e 11 del 16 maggio 2020, che disciplinano la valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 (11) e gli esami di Stato conclusivi del primo (9) e del secondo ciclo (10), il Ministero dell’Istruzione ha deciso di fornire i seguenti chiarimenti e le seguenti indicazioni operative che dettagliamo nell’articolo.

Pubblicità degli scrutini

La normativa in materia di protezione dei dati, sia europea, con il Regolamento (UE) 2016/679, che nazionale, con il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, a integrazione di quanto indicato nella citata nota n. 8464/2020, prevede adempimenti piuttosto stringenti a tutela dei dati personali degli alunni. Ragion per la quale la nuova nota precisa che gli scrutini delle classi intermedie delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado possono essere pubblicati solamente sul registro elettronico. Gli esiti degli scrutini con la l’indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva, sono pubblicati, per ogni classe, nell’area bacheca riservata del registro elettronico, cui possono accedere solamente gli studenti della classe di riferimento.

La visione dei voti

Ancora più stringente la visione dei voti relativi agli insegnamenti e alle educazioni, per ogni ordine e grado dell’istruzione pubblica. La nota, nel sottolineare la valutazione in decimi, e la possibilità, eccezione prevista solo per questo anno scolastico, di una valutazione con voti inferiori a sei decimi, riferiti alle singole discipline, dispone che i voti siano riportati sia nel documento di valutazione, che nell’area riservata del registro elettronico in uso in ciascuna istituzione scolastica.

Nel caso di specie l’accesso alla visione deve essere garantito e limitato esclusivamente, e con le proprie credenziali personali, all’alunno o al genitore, se minorenne. Il ministero interviene, a proposito, anche sull’invalsa cattiva abitudine, di studenti ma anche dei genitori, di pubblicare i voti, attraverso fotografie o screen shot, su blog o su social network. A tal riguardo la scuola deve trasformarsi in fonte di cognizione e prevedere la predisposizione di alcuni spazi attraverso i quali educere i titolari del diritto alla visione del voto, di questa tipologia di limitazione.

L’albo della scuola

Il ricorso all’albo della scuola con la classica ma ormai tramontata affissione dei risultati è consentito esclusivamente alle istituzioni prive assolutamente di registro elettronico. In questo caso si possono pubblicare solo gli esiti degli scrutini, con l’indicazione di ammissione/non ammissione alla classe successiva. Essendo ancora in un momento post-pandemico, (fase 2-3) con enormi restrizioni, il Dirigente scolastico predisporrà una calendarizzazione, non superiore a 15 giorni, per contingentare l’accesso all’albo dell’istituzione scolastica di genitori o alunni.

Esiti degli scrutini di ammissione agli esami di maturità

Stesse modalità sono previste dalla nota per la pubblicizzazione degli esiti degli scrutini e dei crediti scolastici attribuiti ai candidati in procinto di sostenere l’esame di maturità. Per gli esiti degli scrutini bisogna riportare la sola indicazione “ammesso” e “non ammesso” alla prova d’esame; per i crediti scolastici attribuiti ai candidati, ciascun alunno sarà posto nelle condizioni di accedere ad un’area riservata del registro elettronico per classe di appartenenza.

I voti relativi alle discipline

I voti riferiti alle singole discipline sono riportati, come già detto per tutti gli altri ordini e tutte le altre circostanze, nel documento di valutazione e nell’area riservata del registro elettronico. È consentita la pubblicazione all’albo della scuola solo degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato e dei crediti scolastici attribuiti ai candidati, nel caso in cui l’istituzione non disponga di registro elettronico. La pubblicazione non deve superare 30 giorni e deve prevedere un accesso contingentato all’albo.

PAI per i nuovi percorsi degli istituti professionali

I nuovi percorsi degli istituti professionali di cui al decreto legislativo 61/2017, sono caratterizzati da forti innovazioni didattiche e organizzative e dalla personalizzazione del percorso di apprendimento, che rappresentano l’asse portante del nuovo ordinamento. In merito a detto assetto didattico e organizzativo, si precisa quanto segue:

  • i consigli delle classi specificano i nuclei fondamentali e gli obiettivi di apprendimento non trattati o che necessitano di ulteriore approfondimento e li introducono nel Piano di integrazione degli apprendimenti (P.I.A.)
  • con riguardo al P.A.I., possedendo caratteristiche analoghe al Progetto formativo individuale (P.F.I.), esso può costituire, a scelta dell’istituzione scolastica, parte sostanziale di quest’ultimo, evitando in tal modo duplicazioni o sovrapposizioni; in tal caso un estratto del P.F.I., per la parte contenente le informazioni afferenti al P.A.I., è allegato al documento di valutazione finale.

Valutazione intermedia al termine del primo anno dei nuovi percorsi

In questo caso, la nota prevede una farraginosa applicazione delle indicazioni della nota prot. 11981 del 4 giugno 2019 coordinate con l’O.M. 11/2020. Ragion per cui se si dovesse verificare una non ammissione alla classe successiva, si provvede alla revisione del P.F.I., nei casi di non ammissione, nell’ipotesi di cui all’articolo 4, comma 6 dell’O.M., si procede alla rimodulazione del documento. Per le classi del secondo biennio trovano piena applicazione i dettati dell’O.M. più volte richiamata.


 

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home