Concorso Docenti: pubblicato in GU


Concorso ordinario scuola secondaria: pubblicato decreto in Gazzetta Ufficiale. La bozza del bando e ripartizione dei posti

Tuttoscuola - 21 aprile 2020

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto relativo al concorso scuola secondaria 2020. Pubblichiamo di seguito i contenuti dell’ultima bozza del bando concorso ordinario secondaria. Si può partecipare per una regione, per massimo quattro procedure I posti saranno circa 25.000 mila per il concorso ordinario, da suddividere tra posto comune e sostegno.

Clicca qui per visionare la ripartizione dei posti

Concorso scuola secondaria: i requisiti

Posti comuni:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  • laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Controlla classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

Per i posti di sostegno:
Requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. Concorso straordinario e ordinario secondaria, per il sostegno serve la specializzazione.

Concorso ordinario secondaria: le prove

Per la procedura relativa ai posti comuni sono previste le seguenti prove:

– due prove scritte;
– una prova orale.

Per i posti di sostegno:

– una prova scritta;
– una prova orale

Posti comuni: prima prova scritta
La prima prova scritta ha l’obiettivo di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso.
Nel caso di classi di concorso riguardanti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta.
La prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.
Il superamento della prova è condizione necessaria perché sia valutata la prova successiva.

Posti comuni: seconda prova scritta
La seconda prova scritta per i candidati a posti comuni ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.
La prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.
Il superamento della prova è condizione necessaria per accedere alla successiva prova orale.

Posti sostegno:  prova scritta
La prova ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie.
La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.
Il superamento della prova  è condizione necessaria per accedere alla prova orale.

Prova orale
La prova  consiste in un colloquio che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline facenti parte della classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, nonché
il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano.
La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

 

 
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