Piano per la scuola: firmato l’atto di costituzione del gruppo degli esperti


Buon lavoro al comitato di esperti: sia la scuola una priorità nazionale!

redazioneadi – 22/4/2020

Istituito dalla Ministra Lucia Azzolina il comitato dei 18 esperti che dovrà contribuire a definire le condizioni per l’avvio del prossimo anno scolastico

 

 

Istituito dalla Ministra dell’istruzione Lucia Azzolina il comitato dei 18 esperti, coordinati dal Prof. Patrizio Bianchi, che dovrà contribuire a definire le condizioni per l’avvio del prossimo anno scolastico.
Un compito arduo e importante, che dovrà, ci auguriamo, fare assurgere la scuola a priorità nazionale, definendo le modalità per avviare senza ritardi e in sicurezza il prossimo anno scolastico.

Se ripartono le altre attività anche la scuola deve ripartire!

Con un piano tempestivamente predisposto e finanziato, usando intelligenza e creatività, si possono tenere assieme sicurezza, salute psicofisica di bambini e ragazzi, diritto all’apprendimento dei singoli, esigenza di istruzione della società e cura dell’infanzia…

Ci si augura che il comitato, che è coordinato da persona capace e con un’impostazione internazionale, non rimanga chiuso in una visione provincialistica, guardi anche agli altri Paesi, attivi uno scambio proficuo di soluzioni. E soprattutto non si limiti al quando e al come ripartire, ma affronti anche il che cosa insegnare e apprendere, traendo da questo dramma planetario l’opportunità per proporre interventi anche radicali sui curricoli.

Facciamo nostre le parole che Howard Gardner lanciò nel lontano 1997 in una conversazione con John Brockman (Truth, Beauty, and Goodness: Education for All Human Beings): “L’abitudine di studiare le discipline dall’ a alla zeta, e imparare tutti i fatti e tutti i concetti, è propria delle scuole di tutto il mondo. Ma non è mai stata una buona idea, ed ora è diventata assolutamente inconsistente. Personalmente butterei via il 95% del curricolo; cercherei di capire quali sono le domande e gli argomenti davvero importanti, darei tantissimo tempo per imparare come ragionano su quegli argomenti le menti che hanno acquisito quello specifico abito disciplinare e poi concederei molto tempo per praticarle per proprio conto.”

Non il 95%, ma il 50% si! Dimezziamo i curricoli, inseriamo opzionalità e affrontiamo in profondità, attraverso una varietà di pedagogie, i nuclei essenziali delle discipline e le competenze globali.



Serve un approccio resiliente per superare questa crisi

Facebook – 21/4/2020 – Ministra Azzolina

 

Ho firmato l’atto che istituisce presso il Ministero dell’Istruzione il comitato di esperti che ci aiuterà a mettere a punto il nostro Piano per la Scuola.

Un progetto ampio, complessivo, per uscire dall'emergenza ma guardando oltre. Serve un approccio resiliente per superare questa crisi: possiamo farlo costruendo insieme una scuola migliore. È una strada obbligata se non vogliamo disperdere i tanti sacrifici fatti in queste settimane. L’emergenza ha ricordato a tutti la centralità del sistema d’Istruzione. Ma ha anche evidenziato le criticità che la scuola italiana sconta da anni. Troppi anni e troppi ritardi. Digitalizzazione, formazione, edilizia: priorità su cui non può più esserci alcuna esitazione. Un esempio: quando due anni fa da parlamentare ho iniziato a parlare di classi pollaio e presentato una proposta di legge, in pochi hanno raccolto l’urgenza di quel tipo di intervento. Oggi invece tutti si accorgono che con un’emergenza sanitaria in corso la composizione troppo numerosa delle classi è un ostacolo non solo per la didattica ma anche per la sicurezza.

È arrivato il momento di lavorare sul dopo. E dobbiamo farlo subito.

Del gruppo di lavoro che abbiamo costituito fanno parte esperti di altissimo livello che ci aiuteranno, naturalmente a titolo gratuito, a progettare la nuova scuola che dovrà nascere dall’emergenza. Chiederemo loro di formulare proposte che vaglieremo con attenzione.

 

P.S.
Il comitato che ho appena istituito lavora sul ‘dopo’. Altra cosa è la task force per le emergenze educative: una struttura operativa che esiste da anni, composta da dipendenti ministeriali e rappresentanti degli uffici regionali. Al lavoro già da fine febbraio, senza compensi extra, ha permesso ad esempio di raggiungere le scuole delle ex zone rosse o di offrire supporto psicologico a docenti e studenti. A loro chiedo di continuare a lavorare nelle prossime settimane con la stessa dedizione e passione.

 

Coronavirus, Azzolina: “Istituito Comitato di esperti. Metteremo rapidamente a punto il nostro piano per la Scuola”

Ministero Istruzione - , 21 aprile 2020

 

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito, presso il Ministero, un Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto, ma anche guardando al miglioramento del sistema di Istruzione nazionale.

“Abbiamo voluto questo tavolo di lavoro - spiega la Ministra Azzolina - per mettere a punto il nostro Piano per il mondo dell'Istruzione. Risponderemo rapidamente a tutti i dubbi e le istanze che ci stanno arrivando, in particolare dalle famiglie. Come Paese abbiamo fatto sforzi importanti in queste settimane per rispondere all’emergenza sanitaria, grandi sacrifici che non possono essere vanificati. Ma, al contempo, dobbiamo cominciare a guardare oltre. E vogliamo farlo da subito”. Prosegue la Ministra: “Lo faremo insieme al gruppo che abbiamo costituito oggi, dove ci sono profili che vengono dal mondo della scuola, del digitale, della ricerca, della sanità, dagli atenei e che saranno di supporto. Chiederemo loro di formulare proposte che poi vaglieremo con attenzione. Lavoreremo anche guardando al dopo, al futuro della scuola che è, necessariamente, il futuro dell’Italia. Abbiamo l’occasione, ora che tutti parlano di scuola e avvertono ancora di più la sua importanza, di intervenire per migliorare ulteriormente il sistema di Istruzione”.

Il Comitato potrà formulare proposte su:

·         l'avvio del prossimo anno scolastico, tenendo conto della situazione di emergenza epidemiologica attualmente esistente;

·         l’edilizia scolastica, con riferimento anche a nuove soluzioni in tema di logistica;

·         l’innovazione digitale, anche con lo scopo di rafforzare contenuti e modalità di utilizzo delle nuove metodologie di didattica a distanza;

·         la formazione iniziale e il reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, con riferimento alla previsione di nuovi modelli di formazione e selezione;

·         il consolidamento e lo sviluppo della rete dei servizi di educazione e di istruzione a favore dei bambini dalla nascita sino a sei anni;

·         il rilancio della qualità del servizio scolastico nell’attuale contingenza emergenziale.

Le proposte presentate saranno poi vagliate dai vertici del Ministero.

Il Comitato è composto da 18 esperti:

·         Prof. Bianchi Patrizio, coordinatore, professore ordinario di Economia e Politica industriale presso l'Università di Ferrara;

·         Dott.ssa Carimali Lorella, docente presso il Liceo Scientifico statale “Vittorio Veneto” di Milano;

·         Prof. Ceppi Giulio, ricercatore e docente incaricato presso il Politecnico di Milano;

·         Dott. Di Fatta Domenico, dirigente scolastico presso l’Istituto di istruzione superiore “Regina Margherita” di Palermo;

·         Dott.ssa Ferrario Amanda, dirigente scolastico dell'Istituto di istruzione superiore “Tosi” di Busto Arsizio (Varese);

·         Dott.ssa Fortunato Maristella, dirigente dell’Ambito Territoriale di Chieti e Pescara, Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo;

·         Prof.ssa Lucangeli Daniela, professore ordinario di Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo presso l’Università di Padova;

·         Prof. Melloni Alberto, professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso l'Università di Modena-Reggio Emilia;

·         Dott.ssa Pozzi Cristina, Ceo & Co-founder Impactscool;

·         Dott. Quacivi Andrea, Amministratore delegato di Sogei;

·         Dott.ssa Riccardo Flavia, ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità;

·         Prof. Ricciardi Mario, già professore associato di Diritto del Lavoro e delle Relazioni industriali presso l'Università di Bologna;

·         Prof.ssa Riva Mariagrazia, professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, presso l’Università di Milano-Bicocca;

·         Prof. Salatin Arduino, presidente Istituto internazionale salesiano di ricerca educativa - ISRE;

·         Prof. Sandulli Aldo, professore ordinario di Diritto Amministrativo presso la LUISS Guido Carli;

·         Dott.ssa Spinosi Mariella, dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione in quiescenza;

·         Dott. Versari Stefano, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna;

·         Prof. Villani Alberto, Presidente della Società Italiana di Pediatria.

Il Comitato coinvolgerà, con apposite audizioni, professionalità interne all’Amministrazione, Enti di ricerca, Università, Associazioni di categoria, il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche e il Forum nazionale delle Associazioni dei genitori della scuola (Fonags), nonché i rappresentanti delle Consulte studentesche.
Il Comitato potrà anche avviare interlocuzioni e specifiche audizioni con la Conferenza delle Regioni, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l’Unione delle Province d'Italia. Gli esperti opereranno a titolo gratuito. Il gruppo di lavoro resterà in carica fino al prossimo 31 luglio.

 

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home