Personale della scuola: sistemati i Dirigenti scolastici ora tocca ai DSGA


Dsga, presidi alla ricerca di circa 3mila sostituti

Italiaoggi – 13/8/2019 - Nicola Mondelli

 

E ormai acclarato: il ritardo con cui stanno procedendo le operazioni relative al concorso pubblico per esami e titoli a 2.004 posti di direttore dei servizi generale ed amministrativi, -concorso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4 serie Speciale - del 15 marzo 2019 - non consentirà di coprire, con l'inizio dell'anno scolastico 2019/2020 i posti vacanti messi a concorso. Saranno pertanto i dirigenti scolastici degli istituti interessati a porre in essere gli adempimenti necessari per consentire la copertura, in via provvisoria, del posto vacante di direttore dei servizi generali e amministrativi. Una operazione questa che non riguarderà solo i 2004 posti messi a concorso ma anche un altro migliaia di posti che per motivi diversi risultano vacanti ma non disponibili ovvero vacanti e disponibili per effetto delle numerose cessazioni dal servizio conseguenti all'entrata in vigore della legge 28 marzo 2019, n. 26 contenente nuove disposizioni in materia di trattamento di pensione anticipata (quota 100, opzione donna e riduzione anzianità contributiva per l'accesso al pensionamento anticipato indipendentemente dall'età anagrafica).

Alla domanda di quale profilo professionale può sostituire il Dsga in caso di assenza, la maggioranza dei dirigenti scolastici interessati continua ad attenersi all'orientamento fornito dall'Aran anche recentemente. Fino alla concreta e completa attivazione del profilo del coordinatore amministrativo (categoria C in futuro), il Dsga, sostiene l'Aran, è sostituito dall'assistente amministrativo con incarico conferito ai sensi dell'art. 47 del contratto collettivo nazionale del 29/11/2007, come sostituito dall'art. 1 della sequenza con trattuale del personale Ata del 25/7/2008. Un assistente amministrativo è comunque tenuto ad effettuare la sostituzione qualora sia titolare della seconda posizione economica.

In caso di assenza del Dsga dall'inizio dell'anno scolastico, su posto vacante e disponibile il relativo incarico dovrà essere conferito sulla base delle graduatorie permanenti. L'indennità di direzione da corrispondere al sostituto del Dsga e relativo calcolo. Quanto all'indennità di direzione da corrispondere all'assistente amministrativo in caso di sostituzione del Dsga, l'Aran sottolinea quanto dispone l'art. 56, comma 1 del citato Ceni il quale riconosce al sostituto la medesima indennità di direzione attribuita al Dsga, prevedendone il finanziamento a carico del Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa. L'indennità di direzione, ricorsa infine l'Aran, è erogata in ragione di tanti dodicesimi per quanti sono i mesi di servizio effettivamente prestati nell'anno o in situazioni di stato assimilate al servizio. Per periodi inferiori al mese detta indennità dovrà essere liquidata in ragione di 1 30 della misura mensile per ciascun periodo compreso nel periodo di servizio. Per i periodi di servizio prestati in posizione di stato che comportino la riduzione dello stipendio l'indennità stessa dovrà essere ridotta nella medesima misura.




 
Salva Segnala Stampa Esci Home