Nota 26502 06.08.2019: contrasto al fallimento formativo precoce


Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa

 

Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa, nonché per la prevenzione delle situazioni di fragilità nei confronti della capacità attrattiva della criminalità

 

Prot. 26502 del 6 agosto 2019 (scarica)

 

Il Miur annuncia il primo bando PON aperto alle paritarie: 50 milioni contro la dispersione scolastica

Vita.it – 6/8/2019 -  Redazione


Per la prima volta gli istituti paritari potranno accedere ai fondi PON, cioè ai finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea attraverso il Programma Operativo Nazionale 2014-2020. Il bando del debutto è un avviso importante, 50 milioni di euro per il contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa nelle scuole del primo e del secondo ciclo. Si parte da 292 aree territoriali particolarmente a rischio, individuate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Era il novembre 2016 quando il Parlamento, nella legge di stabilità, approvò un emendamento per cui il PON del Miur, finanziato dai Fondi Strutturali Europei, doveva essere aperto anche alle scuole paritarie, comprese - secondo la norma nazionale, la legge 62 del 2000 – nella locuzione “istituzioni scolastiche” in quando parte costitutiva del sistema nazionale di istruzione. Fin dal gennaio 2017 di conseguenza da tutti gli avvisi PON pubblicati sono stati accantonati dei fondi per le scuole paritarie, ma per partecipare ai bandi serviva una revisione dall'accordo di partenariato europeo, arrivata nel febbraio 2018. Da allora, il silenzio, nonostante diversi altri avvisi siano stati pubblicati in questo anno e mezzo. Finché a inizio maggio Virginia Kaladich, presidente nazionale di FIDAE, una federazione che riunisce quasi 2mila scuole cattoliche primarie e secondarie, con circa 25mila docenti, aveva anticipato la comunicazione del Miur che dava per «imminente» il nuovo avviso.

«Con questo avviso diamo la priorità a 292 aree, ma andremo avanti con successivi bandi per una copertura quanto più ampia possibile», commenta il ministro Marco Bussetti. «Intervenire nelle aree a rischio povertà educativa è essenziale per garantire a tutti i nostri ragazzi un vero diritto allo studio».

L’apertura anche alle scuole paritarie dei fondi, prosegue il ministro, «va poi vista come un traguardo importante: il sistema scolastico nazionale comprende anche questi istituti e dobbiamo garantire ai ragazzi che li frequentano le stesse opportunità. Soprattutto nelle aree dove ci sono maggiori carenze educative».

L’Avviso - lanciato oggi dal Miur che lo definisce «pubblicato oggi» ma al momento non ancora reperibile sul sito dedicato ai PON - mette a disposizione risorse fino a 32.000 euro per ogni istituto, statale o paritario, per potenziare le competenze di base, ma anche le conoscenze digitali e in materia di cittadinanza. Sono previsti anche moduli didattici con il coinvolgimento dei genitori. Sarà possibile attivare oltre 1.500 moduli di 30 ore ciascuno e intervenire in questo modo sulle situazioni potenzialmente più delicate di fallimento formativo precoce e di povertà educativa. Le scuole potranno presentare i progetti esclusivamente on line, dalle ore 10.00 del 15 settembre 2019 alle ore 15.00 del 21 ottobre 2019.

Le proposte progettuali potranno riguardare il potenziamento delle aree disciplinari di base (Italiano, Matematica, Scienze, Lingue straniere, nuove tecnologie e nuovi linguaggi) e il rafforzamento delle competenze di base: alfabetica funzionale, multilinguistica, STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica), personale e sociale, imprenditoriale, in materia di cittadinanza, in materia di consapevolezza ed espressione culturale.

 

 

Miur pubblica primo bando Pon aperto alle paritarie. Kaladich (Fidae): ‘Piccolo passo utile per raggiungere la vera parità scolastica’

Tuttoscuola - 20 agosto 2019

 

Un piccolo passo verso la parità scolastica. Lo scorso 6 agosto, il ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’avviso per il finanziamento degli interventi attraverso il Pon e il Poc “Per la Scuola 2014 -2020” che per la prima volta vede tra i beneficiari anche le scuole paritarie del I e II ciclo di istruzione.

«La Fidae – commenta Virginia Kaladich, presidente della Federazione nazionale – esprime riconoscenza e apprezzamento al ministro Marco Bussetti. Il nostro grazie va soprattutto per aver concretizzato quanto la legge di Stabilità 2017, aveva profilato a favore di una effettiva parità scolastica e della libertà di scelta educativa. È stato un iter impegnativo e difficoltoso che la Fidae ha sempre seguito con grande attenzione. 

Al d là dei risultati – continua -, che seppur significativi appaiono ancora insufficienti ad assicurare una reale parità tra scuola statale e non statale e una effettiva libertà di scelta per le famiglie, è certamente positivo il fatto che si stia operando verso la rimozione di ingiuste discriminazioni».

Secondo la Federazione degli istituti di attività educative, il cammino è senz’altro ancora lungo, ma la direzione imboccata pare essere quella giusta. «Sul tema della parità scolastica – spiega la presidente Kaladich – pare delinearsi progressivamente una svolta di natura culturale, che potrebbe finalmente allineare il nostro Paese agli altri europei».

Il ministro Bussetti il 17 aprile 2019, nell’incontro con il Gruppo Area parità (costituito il 18.01.2019 con Decreto ministeriale) dava comunicazione ufficiale dell’imminente pubblicazione dei bandi anche per le scuole paritarie ed invitava le Associazioni a preparare e accompagnare le scuole.

La Fidae ha raccolto subito l’invito e ha organizzato a giugno dei seminari, strutturati in lezioni frontali, per promuovere la partecipazione delle scuole della Federazione ai bandi emanati dal ministero in attuazione del Pon.

Il primo ciclo di seminari si è tenuto nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

«Dal prossimo 16 settembre 2019 – annuncia la presidente – si ritornerà nelle stesse Regioni per supportare le scuole nell’accesso ai finanziamenti dei Fondi strutturali europei a sostegno della qualità dell’istruzione».

Tutte le informazioni sui prossimi seminari sono sul sito www.fidae.it

 

 



 
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