Ufficio scolastico siciliano: Zarbo direttore


Ufficio scolastico siciliano, Zarbo direttore

GIORNALE DI SICILIA - 02-08-2019 - di Alessandra Turrisi

 

Dopo tre mesi di vacatìo e il «ciclone» della sospensione della professoressa Dell'Aria che si è abbattuto sull'Ufficio scolastico regionale e su quello provinciale di Palermo, la scuola siciliana ha un nuovo direttore generale: Raffaele Zarbo. Al vertice di via Fattori, a sostituire Maria Luisa Altomonte andata in pensione lo scorso 30 aprile, arriva un volto noto per i docenti, gli amministrativi, i funzionari in servizio negli istituti scolastici e negli ambiti territoriali. Zarbo, 63 anni, laurea in Giurisprudenza, sposato, tre figli, è da tempo alla guida dell'Ufficio II dell'Usr, ossia quello che coordina le risorse finanziarie, le politiche formative e i fondi europei, ma svolge da circa sette anni la funzione di reggente dell'Ambito territoriale di Agrigento. Il ministero dell'Istruzione, Marco Bussetti, ha firmato ieri la nomina, assieme a quelle di altri direttori al ministero e in altre regioni. La notizia ha cominciato subito a diffondersi tra colleghi e sindacalisti: tra i primi a congratularsi la siciliana Graziamaria Pistorino, della segreteria nazionale della Flc Cgil. Zarbo, agrigentino di nascita ma palermitano di adozione, è riuscito a scalzare numerosi pretendenti alla poltrona più alta dell'Usr Sicilia: in corsa tutti i direttori degli ambiti territoriali, anche Marco Anello, stretto collaboratore dell'Altomonte, ma travolto nei mesi scorsi dalle polemiche nazionali seguite alla sospensione per quindici giorni dell'insegnante dell'Iti Vittorio Emanuele 111 di Palermo, per non aver vigilato sui contenuti di un video proiettato in aula magna durante la Giornata di memoria della Shoah, in cui alcuni alunni avevano accostato aspetti del decreto Sicurezza voluto da Salvini alle leggi razziali del 1938. L'ormai ex provveditore di Agri- 1 nuovo dirigente. Raffaele Zarbo genio, che durante questi anni ha dovuto anche gestire lo scandalo dei «furbetti» della legge 104, ha nel suo curriculum una lunga esperienza dirigenziale, ma anche dieci anni di attività sindacale che ha svolto nelle file della Cisl scuola. «Sono contento per la fiducia che mi è stata accordata - afferma a caldo Raffaele Zarbo -. Il mio pensiero va a tutti gli studenti, ai docenti, al personale ausiliario, tecnico e amministrativo di tutte le scuole della Sicilia, ma anche a Mario Barreca, storico provveditore di Palermo e mio maestro». Le ultime pratiche burocratiche da completare e l'insediamento in via Fattori dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Dopo un lungo periodo di vuoto, senza neppure un incarico di reggenza del ruolo di direttore generale, è urgente dare un indirizzo unico a tutta la scuola siciliana, ma anche essere pronti all'ingresso di tutti i nuovi dirigenti scolastici che hanno superato il Concorso.




 
Salva Segnala Stampa Esci Home