Nota 205 11.03.2019: Ordinanza Esami di Stato


Ordinanza Ministeriale 11 marzo 2019, AOOUFGAB 205

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

Ordinanza Ministeriale 11 marzo 2019, AOOUFGAB 205

Istruzioni e modalità̀ organizzative e operative per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie – anno scolastico 2008/2009.


Esame di Stato del II ciclo, pubblicata l’ordinanza

Disponibile l’ordinanza ministeriale relativa all’Esame di Stato conclusivo del II ciclo di Istruzione. Il documento guiderà presidenti, commissari e docenti nelle tappe di avvicinamento alle prove di giugno e nello svolgimento delle stesse. L’ordinanza, anche a fronte delle novità che entrano in vigore per effetto del decreto legislativo 62 del 2017, quest’anno viene pubblicata con largo anticipo rispetto al passato, per volere del Ministro Marco Bussetti.

“Continua – spiega, infatti, il Ministro – il percorso di accompagnamento delle scuole verso le prove di giugno. Con l’ordinanza offriamo un quadro chiaro delle norme e delle diverse tappe dell’Esame. Nelle prossime settimane andremo avanti con le simulazioni della prima e della seconda prova che abbiamo voluto per consentire a insegnanti e studenti di ‘testare’ i nuovi scritti previsti dal decreto 62 del 2017. Proseguiremo anche gli incontri sui territori con docenti e ragazzi”.

L’ordinanza, i contenuti
Entro il prossimo 15 maggio ogni consiglio di classe elaborerà un documento che espliciterà “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo” seguito dagli studenti e anche “i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti”. Il documento illustrerà, poi, le attività, i percorsi e i progetti eventualmente svolti nell’ambito di “Cittadinanza e Costituzione” ai fini della prova orale. I commissari condurranno il colloquio tenendo infatti conto di quanto previsto dal documento elaborato dai docenti della classe.

La prima riunione plenaria delle commissioni si terrà il prossimo 17 giugno alle 8.30. La prima prova, italiano, è calendarizzata per il 19 giugno, alle 8.30. il giorno dopo, giovedì 20 giugno, sempre alle 8.30, ci sarà la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. L’ordinanza individua anche le date per le eventuali prove suppletive.

Una specifica sezione del documento è destinata, quest’anno, alla prova orale: le commissioni dovranno dedicare un’apposita sessione di lavoro alla sua preparazione. L’ordinanza esplicita i vari passaggi del colloquio che prenderà il via da materiali predisposti dalla commissione (testi, documenti, esperienze, progetti, problemi) e che servirà a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi caratteristici delle singole discipline e la capacità del candidato di utilizzare le proprie conoscenze e di metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale. I materiali, precisa l’ordinanza, costituiranno solo uno spunto di avvio del colloquio che si svilupperà poi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare, per fare emergere al meglio il percorso fatto da ciascuno studente. Nella predisposizione di questi materiali di partenza la commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento prodotto a maggio da ciascun consiglio di classe.

Per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità, la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, in modo da assicurare anche all’ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.

Nelle prossime settimane, come annunciato dal Ministro Bussetti, proseguiranno le simulazioni delle prove scritte. Il 26 marzo il MIUR pubblicherà una nuova simulazione della prova di italiano, il 2 aprile è in calendario la pubblicazione di ulteriori esempi della seconda prova.

 

Esami di Stato, decreto Presidenti e commissari. Seguirà ordinanza per presentare domanda

Orizzontescuola – 11/3/2019 -  redazione

 

E’ stato pubblicato il decreto per la formazione delle commissioni e la nomina dei presidenti e dei commissari esterni. 

Tra le novità, la seconda prova anche se riguardante due discipline avrà uno o anche più  commissari  (art.1 comma 2) e la scelta dei presidenti di commissione per i quali ci sarà un elenco regionale.

Commissioni Maturità

Le commissioni continuano ad essere formate da tre commissari interni, tre esterni e un presidente esterno.

I commissari esterni e il presidente sono nominati dall’USR competente per territorio.

Commissioni Maturità: elenchi presidenti

Presso ogni Ufficio scolastico regionale è istituito, secondo quanto previsto dal D.lgs. 62/2017, un elenco regionale dei presidenti di commissione.

Le domande di inserimento nell’elenco sono presentate secondo la modalità e la tempistica definite con nota annuale del Miur.

Presidenti Commissioni Maturità: dirigenti degli Istituti Comprensivi

Il decreto interviene, inoltre, sul decreto 741/2017, relativo agli esami di Stato del primo ciclo di istruzione, in attuazione del D.lgs. 62/2017, permettendo anche ai dirigenti scolastici di scuole secondarie di primo grado e di istituti comprensivi di partecipare, in qualità di presidenti, agli esami di maturità. Approfondisci

Commissioni Maturità: criteri nomina

I Commissari esteri sono nominati, tenuto conto del decreto Miur relativo alla scelta delle discipline affidate ai commissari esterni.

Le nomine avvengono in base al seguente ordine di precedenza:

a) docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado che insegnano – nell’ordine – nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
b) docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico di istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado che insegnano – nell’ordine –  nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
c) docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’attività didattica di istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado che insegnano – nell’ordine – nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
d) docenti di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado collocati a riposo da non più di tre anni scolastici, in considerazione dell’abilitazione posseduta,  qualora, al fine di assicurare la regolare costituzione e il funzionamento delle commissioni, dopo che siano stati nominati gli aventi titolo di cui alle lettere a), b), c), rimangano ancora delle nomine da effettuare;
e) docenti che, negli ultimi tre anni, abbiano prestato effettivo servizio almeno per un anno, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione   all’insegnamento  di  discipline  comprese nelle classi di concorso afferenti ai programmi d’insegnamento dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado.

Seguirà la pubblicazione dell’ordinanza con i termini per la presentazione delle domande.


Scarica il decreto 183 del 5/3/2019

Ordinanza Ministeriale 11 marzo 2019, AOOUFGAB 205

 
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