Concorso Dirigenti: approvato il D L semplificazione per la abbreviazione


Concorso dirigenti scolastici: abbreviazione è legge, 2900 i vincitori assunti

da Orizzontescuola – 8/2/2019 – redazione

 

Approvato alla Camera il decreto legge semplificazione, che diverrà legge non appena sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Tra le misure previste nel decreto quella relativa al concorso per diventare dirigente scolastico.

Concorso dirigente: articolazione

Il concorso, senza le modifiche introdotte dal decreto semplificazione, si sarebbe dovuto articolare in:

  • prova preselettiva
  • prova scritta
  • prova orale
  • corso di formazione (due mesi)
  • tirocinio (quattro mesi)
  • prova scritta di carattere teorico-pratico
  • colloquio finale

Al termine della prova orale, gli aspiranti presidi avrebbero dovuto seguire il corso di formazione e tirocinio e le relative prove.

Concorso dirigente: modifiche

L’articolo 10 del decreto semplificazione, diventato ormai legge, così prevede:

I candidati ammessi al corso conclusivo del corso-concorso bandito nel 2017 per il reclutamento dei dirigenti scolastici, sono dichiarati vincitori e assunti, secondo l’ordine della graduatoria di ammissione al corso, nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili, fatto salvo il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all’articolo 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Il periodo di formazione e prova e’ disciplinato con i decreti di cui all’articolo 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il presente comma si applica anche al corso-concorso bandito per la copertura dei posti nelle scuole di lingua slovena o bilingue.

I candidati ammessi al corso conclusivo di formazione e tirocinio, dunque, saranno direttamente dichiarati vincitori e assunti, secondo l’ordine di graduatoria di ammissione al corso.

Concorso dirigente: aumenta numero vincitori

Sottolineiamo che il DM n. 138/2017 disponeva che al corso di formazione fosse ammesso il 20% di candidati in più rispetto ai posti disponibili. Tali candidati diventeranno anch’essi vincitori.

Pertanto, i vincitori non saranno soltanto 2416 ma 2900.

In seguito alla modifica, inoltre, i partecipanti al concorso dovrebbero essere assunti il 1° settembre 2019.

 

Concorso DS: l’abbreviazione è legge. Nomine di 2900 vincitori a settembre

Tuttoscuola - 07 febbraio 2019

 

La Camera, dopo il voto di fiducia sulla legge di conversione del Decreto Legge semplificazioni (n. 135/2018), ha approvato poco fa in via definitiva il provvedimento nel testo licenziato con modificazioni dal Senato.

Non ha subito modificazioni, rispetto al testo iniziale del decreto legge 135/2018, l’art. 10 che prevede la conclusione del concorso per dirigenti scolastici con la prova orale, eliminando la fase successiva della formazione e tirocinio, già prevista dal bando.

In questo modo il concorso si potrà concludere in tempo utile per le nomine dei vincitori al 1° settembre 2019, evitando conseguentemente il ripetersi delle reggenze.

Per effetto della modifica, la graduatoria prevista dal bando per l’ammissione al corso di formazione diventerà invece la graduatoria di merito finale.

In proposito, la relazione tecnica che accompagna il provvedimento precisa che tutti gli iscritti in quella graduatoria saranno vincitori, una graduatoria di 2900 candidati, cioè quasi 500 in più dei 2425 fissati dal bando. Si tratta di una gradita notizia, data per prima dalla redazione di Tuttoscuola.



 
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