Contratto scuola: confronto con l’ARAN


Contratto scuola, se ne parla la prossima settimana 

da Tuttoscuola – 11/1/2018

 

Diversi siti, ancora poche ore fa, davano per imminente l’inizio di una no-stop per concludere la trattativa sul rinnovo del contratto-scuola in stallo presso l’Aran. In effetti la settimana scorsa si era parlato di nuovo appuntamento per l’11 gennaio, cioè oggi, per riprendere le trattative con l’obiettivo (non dichiarato) di chiudere finalmente il confronto.

Sembra che lo stesso premier Gentiloni confidasse sul raggiungimento dell’accordo per aggiungere il contratto scuola (un milione di interessati) ai diversi risultati positivi raggiunti dal suo Governo.

Non ci sarà la no-stop. Il fine settimana servirà come pausa di riflessione per cercare soluzioni.

Siamo anche noi interessati ad una conclusione in tempi brevi del confronto – ha detto Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl-scuola – ma è chiaro che ciò è possibile solo se vengono sciolti positivamente i nodi su cui si sta sviluppando la discussione.

Una discussione che non può essere affrettata – ha aggiunto – ci prenderemo i tempi necessari per approfondire come è giusto e normale che sia tutte le questioni, economiche e normative, ancora sul tappeto”.

“Mi sembra un’ipotesi poco realistica – ha concluso la Gissi– anche se per quanto ci riguarda la questione dei tempi è direttamente legata ai contenuti di un possibile accordo. Su quelli valuteremo e decideremo, come è nostro costume da sempre”.


 

Contratto “Istruzione e Ricerca”: l’incontro all’ARAN sulla sezione Scuola

FLC CGIL - 11/01/2018

 

È iniziato giovedì 11 gennaio il confronto sul rinnovo contrattuale. L’ARAN ha presentato una bozza di testo. La discussione si è incentrata sul metodo di lavoro.

All’incontro erano presenti per l’ARAN, il presidente dott. Gasparrini e la dott.ssa Gentile, per il MIUR, il dott. Pinneri; per le Organizzazioni Sindacali rappresentative, le segreterie nazionali.

Il confronto è partito su un testo proposto dall’ARAN, che ricalca in buona parte il testo della pre intesa siglata dalle Funzioni Centrali, ma presentato al tavolo esclusivamente in occasione dell’incontro, senza che ne fosse possibile una lettura preventiva.

Ciò ha impedito una discussione nel merito delle questioni, che invece si è incentrata sul metodo di lavoro.

Il dott. Gasparrini ha illustrato i punti caratterizzanti della proposta ARAN che presenta l’insieme delle clausole contrattuali integrate o modificate, in quanto compatibili con la norma legislativa. L’ARAN ha preferito questo sistema piuttosto che la riscrittura completa dell’attuale Ccnl.

La proposta manca della parte economica che potrà essere presentata solo dopo aver ricevuto l’integrazione dell’atto di indirizzo, tuttora in elaborazione da parte dei centri ministeriali, riguardanti le risorse aggiuntive stanziate dalla legge di Bilancio 2018.

Il testo non è completo, ma risponde all’esigenza di dover far fronte per la prima volta ad un accordo unico che contempla al suo interno diverse sezioni (Università, Ricerca, AFAM e Scuola).

La nostra posizione

La FLC CGIL, insieme agli altri sindacati, ha espresso la propria contrarietà alla proposta ritenendola un arretramento rispetto all’Accordo del 30 novembre 2016: continuiamo a ribadire l’esigenza di rendere attuali e esigibili tutte le materie previste come contrattazione nazionale integrativa dall’ex articolo 6 del CCNL. Dalla prima presentazione, si evidenzia che il testo sottoposto all’attenzione dei sindacati è fortemente piegato alle normative vigenti, con l’inserimento di una parte dedicata alle sanzioni disciplinari e alla valutazione della prestazione individuale, peraltro non prevista neanche dalla Legge Brunetta. Pertanto, da una prima lettura, è un testo integralmente e radicalmente da rivedere e modificare.

Abbiamo richiesto maggiore chiarezza nelle proposte, ma soprattutto nel metodo.

La nostra intenzione è quella di sottoscrivere un contratto a condizione che riconosca il lavoro e le professionalità di docenti, ATA e educatori; che valorizzi il ruolo degli organi collegiali e riapra spazi di democrazia e partecipazione tramite le RSU, limitati dalla legge Brunetta e dalla Buona Scuola.

Dopo una pausa, dalle 17 in poi l’incontro è proseguito sulle relazioni sindacali. La FLC CGIL, anche a nome di CISL Scuola e UIL Scuola RUA, ha presentato una serie di integrazioni al testo sulle relazioni sindacali presentato dall’ARAN nella precedente riunione. Le proposte sono state condivise anche da Snals e Gilda. Il presidente dell’ARAN si è riservato di approfondirle e valutarle.

L’incontro è stato aggiornato a lunedì 15 gennaio.

 

 

Contratto istruzione e ricerca, il confronto continua. Trattativa aggiornata a lunedì 15 gennaio

Orizzontescuola – 11/1/2018

 

Comunicato sindacale unitario FLC CGIL, CISL, UIL – L’incontro che si è da poco concluso all’ARAN sui temi attinenti il settore scuola nell’ambito della trattativa per il rinnovo contrattuale del comparto istruzione ricerca è rimasto sostanzialmente circoscritto a pur importanti questioni di metodo, avendo a riferimento la proposta del Presidente dell’Agenzia, Sergio Gasparrini, di incentrare il confronto sulla parte normativa non su un testo complessivo redatto ex novo, ma sulle sole clausole contrattuali integrate o modificate rispetto al CCNL vigente.

Su questa impostazione si è convenuto di continuare la trattativa in modo che, partendo dai testi dell’attuale contratto, si possa giungere quanto prima alla firma del contratto.

Sulla parte economica, invece, l’ARAN si è dichiarata non ancora in grado di formulare una sua proposta, dovendo ancora prendere visione delle annunciate integrazioni all’Atto di Indirizzo, riguardanti gli stanziamenti aggiuntivi contenuti nella legge di bilancio per il 2018 ma anche la possibilità di riportare all’ambito negoziale parte delle risorse destinate al personale per effetto della legge 107/2015.

La posizione dell’ARAN appare ancora segnata, in generale, da un atteggiamento di rigida e inaccettabile chiusura rispetto alla richiesta di ricondurre pienamente alla disciplina contrattuale le materie attinenti la gestione del rapporto di lavoro fatte oggetto negli anni scorsi di interventi legislativi; un atteggiamento che mal si concilia con gli impegni esplicitamente assunti e sottoscritti dalle parti nell’accordo quadro di Palazzo Vidoni. Ampliare e valorizzare gli spazi di confronto e negoziato resta uno degli obiettivi da perseguire, insieme a quello di un più adeguato riconoscimento del lavoro e delle professionalità operanti nel settore.
Per quanto riguarda in particolare le relazioni sindacali è stato consegnato all’ARAN un testo, redatto da Flc Cgil, Cisl FSUR e Uil Scuola RUA ma sul quale hanno espresso condivisione anche tutte le altre sigle presenti al tavolo negoziale, contenente integrazioni e modifiche rispetto una bozza precedentemente elaborata dall’Agenzia.

Al termine dell’incontro si è convenuto di riprendere la trattativa nella giornata di lunedì 15 gennaio; la convocazione all’ARAN è per le ore 15.

 

 
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