Alternanza scuola lavoro: i voucher alle aziende


Alternanza Scuola-Lavoro Un voucher di 600 euro alle imprese per ogni studente

Nuovo Quotidiano di Puglia - · 12-10-2017 – Serena Costa

 

La Camera di commercio di Lecce diventa la cabina di regia per l'incontro tra domanda e offerta di tirocini nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro. Una nuova funzione, quella dell'ente camerale, che erogherà direttamente alle piccole e medie imprese locali un contributo spese per ogni tirocinante e che porterà alla creazione di un registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, con cui coordinare tutte le attività.

Nell'anno scolastico in corso, sono quasi 23.700 gli studenti delle scuole superiori salentine chiamati a sostenere uno stage curriculare, secondo quanto stabilito dalla legge sulla "Buona scuola": in particolare, saranno 8.449 quelli del terzo anno, 7.889 quelli del quarto anno e 7.352 quelli dell'ultimo anno di scuola superiore (dati dell'assessorato regionale all'Istruzione e formazione). Un numero in crescita rispetto a quello degli anni scorsi e che vedrà impegnati enti locali, associazioni e imprese nell'offrire una collocazione adeguata a studenti di licei, istituti tecnici e professionali e quanto più possibile in linea col proprio percorso di studi.

E parte da quest'anno il primo "Bando per la concessione di voucher alle imprese" che prevede uno stanziamento totale di 72mila euro destinato a micro, piccole e medie imprese in tema di alternanza scuola-lavoro: è stato presentato ieri mattina in Camera di Commercio in occasione dell'Alternanza Day.

I percorsi ammessi a finanziamento sono quelli svolti dal 22 maggio (scorso) fino all' 11 dicembre prossimo e dovranno durare almeno 60 ore. Ciascuna impresa può presentare un'unica richiesta di voucher che copre spese di 600 euro per ogni tirocinante, che diventano 800 euro se si tratta di un alunno disabile. Le domande, il bando è a sportello, devono essere presentate entro il 23 ottobre prossimo.

Non solo. Determinante nella gestione complessiva del sistema di domanda-offerta è l'istituzione di un Registro per l'alternanza scuola-lavoro (Rasi), che sarà utile ai dirigenti scolastici per verificare i percorsi possibili in una determinata impresa candidata a ospitare uno stagista.

«Il nostro territorio è fatto per lo più di microimprese e anche per questo bisogna attivare un sistema virtuoso con cui risolvere i problemi di disoccupazione giovanile ha commentato ieri il presidente della Camera di commercio, Alfredo Prete, nel corso dell'evento di presentazione del bando, tenutosi nella sede dell'ente camerale -. Da quest'anno, la Camera di commercio svolgerà la funzione del coordinamento dell'alternanza scuola-lavoro: il registro, per esempio, sarà molto importante per coordinare un sistema che fino a oggi è stato molto confusionario, soprattutto per i dirigenti scolastici, che non avevano la possibilità di scegliere con cura l'ente in cui mandare i propri alunni.

Ci auguriamo che siano tante le aziende che vogliono partecipare: nel Salento ci sono circa 83mila imprese, anche se quelle effettive sono circa 70mila. Gli enti che vogliono accogliere uno stageur dovranno iscriversi al Registro nazionale, che rappresenta l'incontro tra domanda e offerta. I dirigenti scolastici hanno chiesto alla Camera di Commercio di assumere la cabina di regia del collocamento e noi ci prestiamo ben volentieri. L'Alternanza Scuola-Lavoro è uno strumento interessante, se usato con serietà e senso di responsabilità da parte di chi riceve questi ragazzi, che devono sentirsi integrati sul posto di lavoro e non un elemento di disturbo, come talvolta è successo finora».

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home