Consulenza soci


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 Dirigere e organizzare
 quesito su riduzione d'orario per allattamento
   Risp:
 quesito su riduzione d'orario per allattamento
Una docente di scuola d'infanzia (5 ore di servizio al giorno) nominata su posto di sostegno mi chiede dei permessi per allattamento (ha diritto ad 1 ora al giorno) fino a marzo. Posso, con il consenso dell'interessata, cumularli tutti facendola stare in pratica a casa un giorno alla settimana? Questo mi faciliterebbe la ricerca del supplente evitando che i disabili da lei seguiti "perdano" 5 ore di sostegno alla settimana.
 Nome: Giacomo 
 Cognome: Buonopane 
 e-mail: giacomo.buonopane@gmail.com 
 Data: giovedì 25 settembre 2014 
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 Risp:
Riferimenti art. 39 del T.U. 151/01 e circolari. Telex 22 febbraio 1985 prot. 278 dice che la riduzione deve essere “concordata” anche se la norma parla espressamente di riduzione sull’orario “giornaliero” e non settimanale. Ci possono però essere dei casi in cui le esigenze didattiche (es. il numero della classi in cui insegna il docente) o più semplicemente l’adattamento dell’orario non lo consentano il gionaliero. L’importante è che comunque si salvaguardi l’unicità d’insegnamento come affermato dal Ministero (Telex n. 278/1985). Per il comparto Scuola (soprattutto per la scuola primaria e secondaria) non può esistere una “rigida” distribuzione delle ore al supplente o prevedere per forza le ore a disposizione del titolare o altre soluzioni date “certe”. Dipende infatti dall’articolazione dell’orario degli insegnanti e soprattutto dal fatto che è necessario mantenere l’unicità d’insegnamento. Non a caso la Circolare Ministeriale 1 dicembre 1980 n. prot. 2210 prevedeva l’autorizzazione ai riposi con l’accortezza che non “dia luogo ad eventuali fenomeni di <>, che, qualora si verificassero, contrasterebbero fortemente con ogni considerazione di opportunità funzionale e di efficienza didattica”. Pertanto, sarà il dirigente scolastico che dovrà adottare insieme al dipendente richiedente i permessi le soluzioni migliori nel rispetto della normativa salvaguardando anche il diritto allo studio degli allievi. L'importante è protocollare una dichiarazione congiunta. Ciao. Roberto
 Nome: Roberto 
 Cognome: Pellegatta 
 e-mail: pellegatta@disal.it 
 Data: venerdì 26 settembre 2014 
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