Consulenza soci


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 quesito
Nei giorni scorsi non ho permesso a un genitore separato di vedere il proprio figlio, nel giorno del suo compleanno, perchè fuori dal tempo stabilito dalla sentenza. Il genitore è ricorso ad un avvocato che mi ha mandato una lettera di diffida. Il d.s. deve attenerrsi rigidamente a quanto previsto dalla sentenza o ha un margine di valutazione?Grazie
 Nome: WALTER 
 Cognome: CAZZALINI 
 e-mail: preside@fondazionemanziana.it 
 Data: sabato 3 marzo 2012 
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 Risp:
Caro collega, la situaizone è certamente dolorosa ma credo che tu non potevi fare diversamente. E' il giudice che, d'intesa (di solito) con i genitori, fissa tempi e modi del permanere dei figli presso ciascuno dei genitori separati/divorziati. Se tu avessi acconsentito avresti potuto attivare la reazione (legittima) della madre. Accetta la reazione dell'avvocato del padre: ma dalle il peso che ha, cioè uno sfogo, compresnibile, ma null'altro. Ti riporto il testo della norma così come novellata dalla Legge 8 febbraio 2006, n. 54, "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" «Art. 155. – (Provvedimenti riguardo ai figli). Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale. Per realizzare la finalità indicata dal primo comma, il giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi adotta i provvedimenti relativi alla prole con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale di essa. Valuta prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori oppure stabilisce a quale di essi i figli sono affidati, determina i tempi e le modalità della loro presenza presso ciascun genitore, fissando altresì la misura e il modo con cui ciascuno di essi deve contribuire al mantenimento, alla cura, all’istruzione e all’educazione dei figli. Prende atto, se non contrari all’interesse dei figli, degli accordi intervenuti tra i genitori. Adotta ogni altro provvedimento relativo alla prole.
 Nome: Giuseppe 
 Cognome: Mariani 
 e-mail: gi.mariani@tiscalinet.it 
 Data: martedì 6 marzo 2012 
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