Consulenza soci


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 Dirigere e organizzare
 validità anno scolastico
   Risp:
 validità anno scolastico
Buongiorno. Per la validità dell'anno scolastico, nella mia scuola abbiamo inteso che il calcolo circa le assenze va computato sulle giornate, non sulle ore, calcolo quest'ultimo che per noi, che abbiamo un ISIS con corsi che vanno dalle 27 ore (per le prime del Liceo) alle 36 (per le quinte del turistico) sarebbe difficile da gestire, tanto più che ci sono ingressi posticipati e uscite anticipate. Abbiamo quindi fissato il tetto ai cinquanta giorni di assenza, sui duecento valevoli per l'anno scolstico. Sul sito della Disal mi SEMBRA di avere letto che il calcolo va fatto sulle ore effettive di assenza. In sostanza, entrambe le interpretazioni sono giuste, considerando il fatto che alla base c'è l'idea che il tempo-scuola va considerato un valore e un investimento, non un semplice riempitivo per le vuote mattine invernali? grazie
 Nome: Simonetta  
 Cognome: Bini 
 e-mail: s.bini@tin.it 
 Data: martedì 21 dicembre 2010 
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 Risp:
Il DPR 22 giugno 2009 n. 22 (Regolamento per la valutazione degli alunni) dice all’art. 14 comma 7 “…è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato”. Significa quindi che si tratta dei tre quarti delle ore annuali che ciascun alunno è tenuto a svolgere. Non mi sembra un grande problema calcolare i tre quarti dell’orario che un alunno è tenuto a svolgere anche perché i casi per i quali è richiesto questo calcolo sono, normalmente, molto pochi. Rimane poi la possibilità di “stabilire… motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite”. Tutto questo in attesa di eventuali chiarimenti ministeriali.
 Nome: Giovanni 
 Cognome: Moscatelli 
 e-mail: moskag@tin.it 
 Data: giovedì 23 dicembre 2010 
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